Accesso all’acqua potabile: una necessità vitale per Talangayi

Referente: Sr. Philomene Tshilomba Kangudi

Beneficiari: Comunità

Dove

Kinshasa , Rep. Dem. Congo

Investimento

€ 14.500

Inizio

11/12/2025

Avanzamento

In corso

Accesso all’acqua potabile: una necessità vitale per Talangayi

Referente: Sr. Philomene Tshilomba Kangudi

Dove

Kinshasa , Rep. Dem. Congo

Investimento

€ 14.500

Inizio

11/12/2025

Avanzamento

In corso

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Numero progetto: 8198

Descrizione progetto

La Comunità delle Suore Missionarie di Cristo è nata come Società di Vita Apostolica di diritto diocesano nel 1991 a Monaco ed è oggi presente in Germania, Austria, Brasile, Sudafrica, Tanzania e RDC.

Questo progetto riguarda la realizzazione di un pozzo di acqua potabile con pompa sommersa, a beneficio della popolazione di Talangayi, quartiere nella periferia della capitale. Nonostante la sua posizione strategica, le infrastrutture di base come acqua potabile, elettricità e strade sono praticamente inesistenti e ciò che ostacola notevolmente lo sviluppo socio-economico. Vi è inoltre una grave carenza di infrastrutture educative, in particolare, scuole pubbliche accessibili a tutti, con un conseguente alto tasso di analfabetismo e povertà, nonostante il 60% circa della popolazione sia costituita da giovani.

Uno dei problemi più rilevanti ed allarmanti, è tuttavia la situazione sanitaria a causa dell’accesso estremamente limitato all’acqua potabile. Il quartiere non ha alcun collegamento ufficiale con la rete idrica pubblica nazionale e gli abitanti sono costretti ad approvvigionarsi nei pozzi tradizionali scavati a mano, dall’acqua piovana o dei fiumi circostanti, altamente vulnerabili all’inquinamento.

Di fronte a questa emergenza sanitaria, la realizzazione di un pozzo per l’acqua potabile nel quartiere non è un semplice progetto di miglioramento, ma una vera necessità vitale.

Scrive la nostra referente, Sr. Tshilomba: “…Prima di rendere l’acqua disponibile alla popolazione, verranno effettuati test di sicurezza e qualità e implementato un piano di manutenzione e monitoraggio periodico del pozzo. Il pozzo apparterrà alla popolazione locale, desideriamo che la nostra comunità religiosa ne sia la proprietaria ufficiale. La sua gestione sarà assicurata da un Comitato di Gestione composto dalle nostre Suore che lavorano nella comunità, e da tre rappresentanti della popolazione locale. Gli abitanti otterranno acqua attraverso l’installazione di un punto di distribuzione con dieci (10) rubinetti di fronte alla nostra concessione, al fine di consentire alla popolazione di accedere gratuitamente all’acqua potabile, data la loro situazione precaria”.

Aggiornamento progetto

16/04/2026
Primo resoconto

Sr. Philomene ci scrive per illustrare lo stato di avanzamento del progetto, le attività svolte, le difficoltà incontrate e le prospettive per l’utilizzo del prossimo contributo.

L’obiettivo principale del progetto è quello di fornire agli abitanti del quartiere di Talangayi l’accesso a una fonte affidabile di acqua potabile attraverso la perforazione di un pozzo dotato di pompa sommersa.

Il progetto ha avuto inizio il 5 gennaio 2026. I lavori svolti durante la prima fase riguardano principalmente le attività di perforazione, l’installazione delle attrezzature di base per la perforazione, lo sviluppo dei pozzi e l’analisi della qualità dell’acqua.

La prima settimana è stata dedicata all’allestimento del cantiere, che ha incluso la mobilitazione del team tecnico, il trasporto delle attrezzature di perforazione e la preparazione del sito. Questa fase ha creato le condizioni necessarie per l’effettivo avvio dei lavori.

Tra la seconda e la quarta settimana, il team tecnico ha perforato il pozzo utilizzando una trivella rotativa fino a una profondità di 30 metri lineari. Questa operazione ha permesso di raggiungere la falda acquifera individuata durante lo studio preliminare.

Una volta raggiunta la profondità richiesta, i lavori si sono concentrati sulla fornitura e l’installazione di tubi rigidi in PVC per garantire la stabilità delle pareti del pozzo.

Successivamente, sono stati installati tubi con filtro per consentire la filtrazione naturale dell’acqua, impedendo al contempo l’ingresso di particelle solide.

Durante la quinta settimana, le squadre hanno installato il pacco filtrante, composto da materiali filtranti disposti attorno alle griglie per migliorare la qualità dell’acqua raccolta.

A questa fase è seguita l’installazione della tenuta sanitaria di fondo e l’iniezione di malta nella testa del pozzo per proteggere il foro dall’infiltrazione e dalla contaminazione da parte di acque superficiali.

I lavori hanno incluso anche l’installazione del tubo di sedimentazione, progettato per raccogliere eventuali sedimenti, e l’installazione dei dispositivi di centraggio, che assicurano il corretto posizionamento dei tubi all’interno del foro.

Durante la sesta e la settima settimana, i tecnici hanno effettuato lavori di sviluppo e pulizia delle trivellazioni per rimuovere le particelle fini e migliorare le prestazioni del pozzo.

Infine, sono state effettuate analisi fisico-chimiche e batteriologiche per verificare la qualità dell’acqua. Queste analisi sono state eseguite in conformità con gli standard vigenti e confermeranno l’idoneità dell’acqua al consumo umano.

16/04/2026
Primo resoconto

Sr. Philomene ci scrive per illustrare lo stato di avanzamento del progetto, le attività svolte, le difficoltà incontrate e le prospettive per l’utilizzo del prossimo contributo.

L’obiettivo principale del progetto è quello di fornire agli abitanti del quartiere di Talangayi l’accesso a una fonte affidabile di acqua potabile attraverso la perforazione di un pozzo dotato di pompa sommersa.

Il progetto ha avuto inizio il 5 gennaio 2026. I lavori svolti durante la prima fase riguardano principalmente le attività di perforazione, l’installazione delle attrezzature di base per la perforazione, lo sviluppo dei pozzi e l’analisi della qualità dell’acqua.

La prima settimana è stata dedicata all’allestimento del cantiere, che ha incluso la mobilitazione del team tecnico, il trasporto delle attrezzature di perforazione e la preparazione del sito. Questa fase ha creato le condizioni necessarie per l’effettivo avvio dei lavori.

Tra la seconda e la quarta settimana, il team tecnico ha perforato il pozzo utilizzando una trivella rotativa fino a una profondità di 30 metri lineari. Questa operazione ha permesso di raggiungere la falda acquifera individuata durante lo studio preliminare.

Una volta raggiunta la profondità richiesta, i lavori si sono concentrati sulla fornitura e l’installazione di tubi rigidi in PVC per garantire la stabilità delle pareti del pozzo.

Successivamente, sono stati installati tubi con filtro per consentire la filtrazione naturale dell’acqua, impedendo al contempo l’ingresso di particelle solide.

Durante la quinta settimana, le squadre hanno installato il pacco filtrante, composto da materiali filtranti disposti attorno alle griglie per migliorare la qualità dell’acqua raccolta.

A questa fase è seguita l’installazione della tenuta sanitaria di fondo e l’iniezione di malta nella testa del pozzo per proteggere il foro dall’infiltrazione e dalla contaminazione da parte di acque superficiali.

I lavori hanno incluso anche l’installazione del tubo di sedimentazione, progettato per raccogliere eventuali sedimenti, e l’installazione dei dispositivi di centraggio, che assicurano il corretto posizionamento dei tubi all’interno del foro.

Durante la sesta e la settima settimana, i tecnici hanno effettuato lavori di sviluppo e pulizia delle trivellazioni per rimuovere le particelle fini e migliorare le prestazioni del pozzo.

Infine, sono state effettuate analisi fisico-chimiche e batteriologiche per verificare la qualità dell’acqua. Queste analisi sono state eseguite in conformità con gli standard vigenti e confermeranno l’idoneità dell’acqua al consumo umano.

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